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Caso studio. In sviluppo

Allestio: da strumento per un solo evento a gestionale per chi allestisce

Nell'inverno 2026 abbiamo costruito uno strumento per seguire l'allestimento tecnico di una struttura di ospitalità durante un grande evento internazionale: materiali, cablaggi, rete, cronoprogramma, foto di cantiere. Finito l'evento, quello strumento è rimasto. Allestio è quello che ne è nato: un gestionale per aziende audio-video, agenzie e allestitori, oggi in sviluppo.

Scritto da Maximilian Giurastante. .

Allestio è un gestionale web in sviluppo presso MAXYMIZE per aziende audio-video, agenzie di eventi e allestitori fieristici. Riunisce in una piattaforma inventario dei materiali, cronoprogramma, schemi dei collegamenti di segnale, topologia di rete, specifiche dei ledwall, note operative, documentazione fotografica e rubrica del team, con moduli attivabili per progetto e dati separati per organizzazione. Un assistente conversazionale risponde alle domande interrogando i dati del progetto. Non è ancora commercializzato.

La scheda del progetto

Settore
Audio-video, eventi, allestimenti fieristici
Origine
Strumento interno per l'allestimento tecnico di un grande evento, inverno 2026
Nascita come prodotto
28 febbraio 2026, con separazione del codice dal progetto originario
Stato a settembre 2026
In sviluppo, versione 1.0.36, non ancora commercializzato; dimostrazione su richiesta
Dimensione
Dieci moduli attivabili per progetto, una trentina di tabelle di dati
Architettura
Multi-progetto e multi-organizzazione, con un database per organizzazione
Prossimo passo
Abbonamenti e fatturazione, poi modelli di progetto e collaborazione
Modalità
Prodotto proprio: piattaforma SaaS sviluppata in autonomia

Il contesto: un evento, cento fornitori, un cantiere che cambia ogni giorno

L'allestimento tecnico di un grande evento è un cantiere temporaneo: arrivano materiali da più magazzini, i cablaggi si decidono e si rifanno, la rete si configura sul posto, e tutto va documentato per lo smontaggio. Lo strumento è nato per rispondere a domande semplici che nessun foglio riusciva a tenere: dov'è quel cavo, cosa è collegato a cosa, cosa manca da fare domani.

Il progetto originario serviva a coordinare l'allestimento tecnico di una struttura di ospitalità durante un evento sportivo internazionale nell'inverno 2026. In quelle settimane lo strumento ha gestito l'inventario dei materiali audio-video con le allocazioni fra sedi e casse di trasporto, il cronoprogramma a fasi, lo schema dei collegamenti di segnale, la topologia di rete con indirizzi e VLAN, le specifiche dei ledwall con la disposizione dei moduli, le note operative e le foto di cantiere.

Quando l'evento è finito, la domanda è stata naturale: quante aziende del settore hanno lo stesso problema a ogni fiera, a ogni convention, a ogni installazione? Le aziende con cui lavoriamo lo risolvono con un misto di fogli di calcolo, chat e memoria delle persone.

Il problema: trasformare uno strumento in un prodotto

Uno strumento costruito per un evento ha i dati dell'evento dentro il codice: nomi delle sedi, categorie, riferimenti al cliente, immagini. Trasformarlo in un prodotto significa toglierli tutti senza rompere niente, e poi rendere ogni cosa configurabile. È un lavoro meno visibile di una funzione nuova e più importante.

Da strumento a piattaforma, in quattro passaggi

Flusso in cinque passaggi: strumento per un evento, pulizia e moduli attivabili, multi-progetto, multi-organizzazione, abbonamenti. I primi quattro sono fatti, il quinto è il prossimo.

  • 1. Strumento per un evento: dati e nomi nel codice
  • 2. Pulizia e moduli: dieci moduli attivabili
  • 3. Multi-progetto: progetti isolati
  • 4. Multi-organizzazione: un database ciascuna
  • 5. Abbonamenti: prossimo passo
I primi quattro passaggi sono completati. Il quinto, abbonamenti e fatturazione, è il prossimo lavoro: fino ad allora Allestio si prova su richiesta.

Il primo passaggio ha toccato oltre duecento riferimenti in una cinquantina di file. Il secondo ha trasformato le sezioni fisse in dieci moduli che ogni progetto può accendere o spegnere: il menù e la pagina iniziale si adattano a quello che è attivo, e un'azienda che fa solo noleggio non vede il modulo dei ledwall.

La soluzione: dieci moduli, un progetto per volta

Allestio organizza il lavoro per progetto: una fiera, un evento, un'installazione. Dentro il progetto ci sono i moduli, e ogni modulo risponde a una domanda che in cantiere qualcuno fa ogni giorno.

Schermata della pagina iniziale di Allestio: intestazione con i moduli attivi, titolo del progetto e i contatori di moduli LED, dispositivi di rete, materiali e attività completate.
La pagina iniziale di un progetto Ogni progetto ha la sua pagina iniziale con i moduli attivi e i numeri di quel cantiere. Questo è un progetto vuoto, appena creato.

I dieci moduli

ModuloA quale domanda rispondeCosa contiene
InventarioDov'è questo materiale e a chi è assegnato?Materiali con categorie, sedi, casse di trasporto, allocazioni
CronoprogrammaCosa va fatto domani e a che punto siamo?Attività per fasi, stato, trascinamento, esportazione in PDF
Schemi di progettoCosa è collegato a cosa?Editor interattivo dei collegamenti di segnale (HDMI, SDI, Cat6, fibra) con disposizione automatica
ReteChe indirizzo ha questo apparato e su quale VLAN?Dispositivi, indirizzi, VLAN e vista della topologia
LED WallQuanti moduli servono e come vanno disposti?Specifiche degli schermi, allocazione dei moduli, piantine
Note operativeCosa non funziona e chi se ne occupa?Segnalazioni con priorità, stato e area
CallCosa si è deciso nella riunione di ieri?Trascrizioni e riepiloghi delle riunioni operative
Foto progettoCom'era prima di smontare?Galleria di cantiere con compressione e collegamento alle attività
Render e tourCome deve venire?Immagini 3D e tour virtuali incorporati
ContattiChi chiamo per l'audio?Rubrica del team operativo del progetto

Lo schema dei collegamenti, il modulo che convince di più

In cantiere lo schema dei segnali vive su un foglio disegnato a mano, che dopo il terzo cambio non corrisponde più a niente. In Allestio i collegamenti sono dati: sorgente, destinazione, tipo di cavo. L'editor li disegna con disposizione automatica, colora i tratti per tipo di segnale e permette di spostare, raggruppare e nascondere i nodi. Lo stesso dato alimenta la ricerca «cosa è collegato a questo dispositivo».

  • Cronoprogramma a barre: fasi colorate con le attività di cablaggio, ciascuna con la sua data e la spunta di completamento.

    Cronoprogramma: attività per fase, con avanzamento e foto allegate.

  • Schede tecniche di tre schermi LED con dimensioni, numero di moduli, risoluzione, passo e controller, e il collegamento allo schema di cablaggio.

    Schermi LED: dimensioni, moduli, risoluzione e schema cavi.

  • Schema della rete con apparati collegati fra loro, colorati per tipo, e sotto l'elenco dei dispositivi raggruppati per VLAN.

    Rete: topologia degli apparati e elenco per VLAN.

Le viste che si usano di più Schermate di un allestimento reale seguito con questo strumento: un evento di ospitalità durato alcune settimane, con più aree e squadre diverse. Gli indirizzi di rete sono stati oscurati.

Chiedere invece di cercare

Dentro la piattaforma c'è un assistente a cui si scrive in linguaggio naturale. Non è un modello che risponde a memoria: ogni risposta nasce da interrogazioni ai dati di quel progetto, e la regola che lo governa gli vieta di produrre da sé un dato tecnico. Se il dato non c'è, lo dice.

Che cosa gli si chiede davvero

  • Dove si trova un materiale e a chi è assegnato in questo momento.
  • Che cosa è previsto in una certa data, con lo stato delle attività di quel giorno.
  • I dati di un apparato o di uno schermo: indirizzo di rete, caratteristiche, posizione.
  • Che percorso fa un segnale da una sorgente a una destinazione, con lo schema disegnato nella risposta.
  • Aprire una nota o un'attività e aggiornarne lo stato, senza uscire dalla conversazione.

È la funzione che in cantiere cambia il ritmo: chi ha le mani occupate e cerca un'informazione non attraversa sei menu, la chiede. L'assistente si presenta come tale, perché chi scrive deve sapere che sta parlando con un sistema di intelligenza artificiale e non con un collega: è quello che chiede l'articolo 50 dell'AI Act, e ne parliamo nella guida dedicata.

Uso in cantiere, dal telefono

In cantiere si lavora dal telefono, e la rete nei padiglioni o nei locali tecnici spesso è lenta o assente. Per questo le schermate sono pensate per lo schermo piccolo e le foto vengono compresse sul dispositivo prima di essere caricate, così un caricamento parte anche con poca banda. Il funzionamento senza rete è previsto nel codice ma non risulta attivo sull'istanza pubblicata: finché non lo sarà, questa pagina non lo promette.

Le decisioni tecniche: isolare i dati, due volte

Un gestionale usato da aziende diverse deve garantire che i dati di una non compaiano mai a un'altra. Allestio lo fa a due livelli: ogni organizzazione ha il proprio database, e dentro ogni database ogni riga appartiene a un progetto. È la decisione più costosa del progetto ed è quella che rende possibile venderlo.

  1. Un database per organizzazione Alla creazione di un'organizzazione, la piattaforma crea per lei un database dedicato tramite l'API del fornitore, e un catalogo centrale tiene l'elenco delle organizzazioni, dei progetti e dei modelli. I dati di due clienti non condividono nemmeno la connessione. Il rovescio è la complessità delle migrazioni, che vanno applicate a ogni database: uno script le esegue in sequenza.
  2. Ogni riga sa a quale progetto appartiene Dentro un'organizzazione ci sono più progetti, e ventinove tabelle su trenta portano l'identificativo del progetto come colonna obbligatoria. Ogni azione server riceve il contesto del progetto come primo parametro e ogni query filtra su di esso: un elenco di categorie o di tipi di cavo non può mostrare per errore quelli di un altro progetto. Una revisione del codice ha trovato e chiuso tre punti in cui il filtro mancava.
  3. Percorsi che dichiarano il contesto Ogni pagina vive sotto /organizzazione/progetto: il contesto è nell'indirizzo, non in un cookie che può restare sporco. Un utente che apre un collegamento sa sempre in quale progetto sta guardando, e il middleware protegge le aree di amministrazione per lo stesso schema.
  4. Configurazione, non codice Nome del progetto, date, sede, coordinate, tour virtuale, moduli attivi e loro ordine sono impostazioni salvate per progetto, modificabili da un pannello. La regola che ci siamo dati durante la pulizia è che nessun nome proprio deve più comparire nel codice.

La scelta fra un database per cliente e un database condiviso non è ovvia e dipende dal tipo di clienti: ne abbiamo scritto in una nota dedicata, SaaS multi-tenant o istanze separate, dove Allestio e LeavePilot sono i due esempi di segno opposto.

Lo stato reale e cosa manca

Allestio funziona, si usa su un progetto dimostrativo e ha l'architettura per ospitare organizzazioni diverse. Non ha ancora abbonamenti, fatturazione e registrazione autonoma: per questo non è in vendita, e per questo lo diciamo.

10
moduli attivabili per progetto (menù e pagina iniziale si adattano)
30
tabelle, 29 con l'identificativo del progetto (isolamento verificato in revisione)
1
database per organizzazione (creato in automatico alla registrazione)
0
clienti paganti (abbonamenti in sviluppo)

I prossimi passi, nell'ordine

  • Abbonamenti e fatturazione ricorrente, con periodo di prova.
  • Registrazione autonoma delle organizzazioni e inviti degli utenti con ruoli.
  • Modelli di progetto per i tre casi più comuni: installazione audio-video, fiera, evento.
  • Report e collaborazione con fornitori esterni a permessi limitati.

Tecnologie usate

Scelte fatte per un prodotto che deve ospitare aziende diverse, essere usato in cantiere da telefono e crescere senza riscritture.

Applicazione

  • Applicazione web
  • Pensata anche per il telefono
  • Assistente sui dati del progetto

Dati

  • Database relazionale gestito
  • Dati separati per organizzazione

Schemi e file

  • Editor interattivo dei collegamenti
  • Esportazione in PDF
  • Archivio file separato
  • Compressione delle foto sul dispositivo

Esercizio

  • Pubblicazione continua
  • Ambienti gestiti

Domande frequenti

Allestio si può già comprare?

Non ancora. La piattaforma funziona e si può provare su un progetto dimostrativo, ma abbonamenti, fatturazione e registrazione autonoma sono in sviluppo. Chi lavora nel settore può chiederci una dimostrazione su un proprio progetto reale: è gratuita e il riscontro ci serve per decidere le priorità.

Per chi è pensato?

Per aziende di noleggio e installazione audio-video, agenzie che organizzano eventi e allestitori fieristici: chiunque debba coordinare materiali, cablaggi, rete e attività in un cantiere temporaneo che si monta e si smonta. I moduli si attivano per progetto, quindi un'azienda che non tocca i ledwall non vede quel modulo.

Come sono separati i dati fra un'azienda e l'altra?

Ogni organizzazione ha un database dedicato, creato in automatico, e dentro il database ogni riga appartiene a un progetto. Le query filtrano sempre per progetto e ogni pagina dichiara nell'indirizzo l'organizzazione e il progetto che si stanno guardando. È lo schema a isolamento massimo, scelto perché i clienti sono aziende e non singoli utenti.

Che cosa è successo allo strumento originario?

È stato separato dal codice di Allestio il 28 febbraio 2026 e i dati e i riferimenti dell'evento sono stati rimossi dalla piattaforma: oltre duecento riferimenti in una cinquantina di file. Allestio non contiene dati di quel progetto. L'esperienza fatta lì è quello che è rimasto.

Posso far costruire un gestionale simile per il mio settore?

Sì. Il percorso da strumento per un caso a piattaforma configurabile è quello che seguiamo anche su commessa: si parte dal problema di un progetto reale, si costruisce lo strumento che lo risolve, poi si decide se e come generalizzarlo. La pagina sulle piattaforme SaaS spiega come lavoriamo e la pagina sui costi dà gli ordini di grandezza.

Scritto da Maximilian Giurastante

Founder e software developer, MAXYMIZE. Progetta e sviluppa piattaforme SaaS, gestionali su misura e automazioni con modelli linguistici. Oltre vent'anni come project leader nell'integrazione di sistemi tecnologici, audio e video.

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