Come usiamo l'intelligenza artificiale
Vendiamo consulenza sull'AI Act, quindi la prima azienda che deve essere in ordine è la nostra. Questa pagina dice come l'intelligenza artificiale entra davvero nel lavoro che consegniamo: dove interviene, dove non la usiamo, cosa non finisce mai dentro uno strumento e chi risponde del risultato. È scritta per essere confrontata con i fatti, non per rassicurare.
Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026
Dove la usiamo
L'AI è uno strumento di lavoro, come lo sono un ambiente di sviluppo o un foglio di calcolo. La usiamo dove fa risparmiare tempo su compiti che sappiamo giudicare.
- Scrittura di codice Generazione e revisione di codice per i progetti nostri e dei clienti. Il codice viene letto, capito e collaudato prima di finire in un prodotto: quello che non capiamo non lo consegniamo.
- Ricerca e redazione Prime stesure, riformulazioni, verifiche incrociate. Ogni riferimento normativo che pubblichiamo viene poi controllato sul testo originale, in Gazzetta Ufficiale o su EUR-Lex. Le citazioni non escono da un modello: escono dalla fonte.
- Grafica e materiali didattici Bozze, illustrazioni e immagini generate o rielaborate con strumenti di AI, per il sito e per i materiali di formazione.
- Analisi di documenti Lettura e sintesi di documenti che riceviamo, nei limiti descritti più sotto.
- Prodotti software In alcuni dei nostri prodotti l'AI è una funzione, non un supporto: lì lo dichiariamo dentro il prodotto stesso, con le istruzioni per l'uso e i limiti noti.
Dove non la usiamo
Questa parte conta quanto la precedente, e nei questionari dei clienti è quella che viene chiesta per prima.
- Questo sito Non contiene sistemi di AI. La navigazione, i moduli e lo strumento di autovalutazione sull'AI Act non inviano nulla a fornitori di modelli: l'autovalutazione è calcolata da regole scritte da noi, e alle stesse risposte corrisponde sempre lo stesso esito.
- Decisioni sulle persone Non usiamo l'AI per valutare, selezionare, classificare o profilare persone, né per noi né per conto di clienti. Non produciamo punteggi su individui.
- Il giudizio professionale Le scelte di merito, le raccomandazioni e le conclusioni che firmiamo sono nostre. Un modello non decide cosa consigliare a un cliente.
- Consegne non riviste Nessun elaborato arriva al cliente senza essere stato letto e verificato da una persona.
Cosa non carichiamo mai
Regole che valgono anche quando sarebbero comode, e che il cliente può verificare chiedendoci conto di un caso specifico.
- Credenziali e chiavi di accesso Password, token, chiavi API, dati di pagamento. Mai, in nessuna forma.
- Categorie particolari di dati Dati sulla salute, sulle convinzioni, sull'appartenenza sindacale e le altre categorie dell'art. 9 GDPR: solo su istruzione scritta del cliente e con una base giuridica accertata prima.
- Archivi di dati personali Non carichiamo interi elenchi di dipendenti o clienti del committente. Si lavora su un estratto ridotto al minimo necessario, oppure su dati che non permettono di risalire a una persona identificata.
- Sistemi in produzione dei clienti Non ci colleghiamo alle basi dati in esercizio per fare analisi: si lavora su esportazioni o su dati di prova concordati.
- Documenti vincolati Materiale coperto da accordi di riservatezza che escludono il trattamento con strumenti di terze parti.
Gli strumenti, uno per uno
Elencare gli strumenti significa poter rispondere a un questionario fornitori senza doverci pensare. Se questo elenco cambia, cambia questa pagina.
Anthropic Claude e Claude Code
Sviluppo software, ricerca, redazione. È lo strumento su cui passa la maggior parte del lavoro.
Piano professionale a pagamento: i contenuti non vengono usati per addestrare i modelli. Accordo sul trattamento dei dati stipulato, trasferimento fondato sulle clausole contrattuali tipo.
Google Gemini
Appunti, sintesi e generazione di immagini per materiali grafici.
Impostazioni di conservazione e di addestramento verificate sull'account in uso.
OpenAI ChatGPT
Uso saltuario, soprattutto per immagini e per confronto fra risposte.
Nessun dato di clienti viene inserito in questo strumento.
Se in futuro adotteremo altri strumenti, questa pagina sarà aggiornata prima che entrino nel lavoro sui progetti dei clienti.
Chi verifica, e chi risponde
MAXYMIZE BUSINESS è una ditta individuale. Chi scrive i prompt, chi legge gli esiti e chi firma la consegna sono la stessa persona: Romano Maximilian Giurastante. Non c'è una catena di controlli da esibire, e sarebbe disonesto disegnarne una.
Quello che c'è, ed è verificabile: nessun risultato viene consegnato senza revisione; i riferimenti normativi vengono controllati sulle fonti primarie; ogni documento che pubblichiamo porta la data dell'ultima verifica; e per i nostri prodotti software teniamo una documentazione di conformità che possiamo mostrare a chi la chiede.
La responsabilità del risultato è nostra, sempre, indipendentemente da quale strumento sia stato usato per arrivarci.
Cosa puoi chiederci
- Lavorare senza AI Puoi chiedere che una specifica lavorazione venga svolta senza l'impiego di questi strumenti. Basta scriverlo, anche a incarico già iniziato.
- Sapere come è stato prodotto un elaborato Su richiesta indichiamo quale parte del lavoro ha avuto un supporto di AI e quale no.
- Istruzioni vincolanti Se la tua azienda ha una policy interna sull’uso dell’AI da parte dei fornitori, la applichiamo: mandacela e diventa parte dell’incarico.
Domande su questa pagina
Se qualcosa non è chiaro, o se serve una dichiarazione più formale per un questionario fornitori, scrivici: rispondiamo con i documenti, non con le rassicurazioni.